Sarà un altro inverno senza rotte
- Sandro Usai

- 28 lug
- Tempo di lettura: 3 min

D'estate voli e turisti non mancano. Il problema è la bassa stagione, e ogni leva pubblica utilizzata sino ad ora non ha funzionato.
Bando 67 rotte. Delle 67 rotte individuate dalla Regione solo cinque internazionali e una nazionale hanno trovato interesse da parte dei vettori. E tutte estive e limitate nel tempo. Insomma un flop. Lo strumento era uno sconto sui diritti aeroportuali. I diritti sono una quota marginale del costo di posizionare un aeromobile: la decisione invernale di un vettore non si gioca sul costo marginale della singola rotta, ma sul costo opportunità di quell'aeromobile sull'intera rete europea. Sardegna a gennaio compete con Marocco, Canarie, Baleari e con l'aeromobile fermo che costa meno che volare in perdita. Nessuno sconto tariffario (tasse aeroportuali) regionale copre quel differenziale.
E c'è un secondo motivo, più imbarazzante: 67 rotte le ha individuate la Regione. Un vettore non sceglie le rotte da un elenco amministrativo, le costruisce attorno alla rotazione dei mezzi e all'utilizzo della base. Una lista compilata a tavolino ha una sovrapposizione quasi nulla con la lista che chiude i conti di una compagnia. Il bando ha fallito prima sul metodo che sul prezzo. Il che spiega anche perché le sei superstiti sono estive: sono quelle
che si sarebbero fatte comunque.
In altre parole, abbiamo finanziato comportamenti che si sarebbero verificati comunque, e non abbiamo comprato nulla dove serviva, l'inverno.
In sintesi, non è che il mercato abbia detto no al prezzo; ha detto no all'elenco.
Acquisto flussi passeggeri. L'acquisto di flussi di passeggeri tramite bando messo in atto dalla Corsica, che avevo più volte auspicato, è stato impugnato dal prefetto Éric Jalon ad aprile e sospeso in attesa del giudizio: non conforme al Reg. 1008/2008 e qualificabile come aiuto di Stato, secondo Parigi. Forse la Corsica è stata troppo intraprendente e i commissari europei hanno acceso subito la lora attenzione sulla formula adottata nonostante l’incentivo scattasse a fronte di un risultato dichiarato nel bando. Tra l’altro la sospensiva è arrivata dopo che Volotea e Air Corsica avevano già avviato positivamente il servizio!
Addizionale comunale d'imbarco. Siamo con l’acqua alla gola. Senza soluzioni perseguibili alla fine finisci per guardare alla leva dell'addizionale comunale. Giuridicamente inattaccabile proprio perché non seleziona nessuno.
La Regione non sta scegliendo questo strumento perché è il migliore. Ci sta scivolando sopra perché è l'unico rimasto in piedi. È un residuo, non una politica industriale per la mobilità aerea.
1. È una misura generale su base per passeggero. Distribuisce il beneficio in proporzione alle quote di mercato esistenti. In un mercato già concentrato, la non selettività giuridica si traduce in selettività economica a favore dell'incumbent che in Sardegna è Ryanair. La regola nata per proteggere la concorrenza, applicata a un mercato già distorto, cristallizza la distorsione.
2. Qualche euro a passeggero pesa molto di più su una tariffa media low cost che su una tariffa legacy: il vantaggio non è solo maggiore in valore assoluto, è più decisivo in termini di capacità di deterrenza all'ingresso.
3. È un impegno di spesa a scalare aperto, senza tetto e senza contropartita: non compra flussi passeggeri, non compra frequenze, non compra destagionalizzazione, non compra tariffe. E il suo costo cresce proprio con la variabile che vuoi far crescere. Più "funziona", più costa, e non hai alcuno strumento per verificare che avrebbe funzionato lo stesso.
Qualunque strumento la Regione pensa di utilizzare dovrà fare i conti con il rapporto di forza. Il capitale di un vettore è mobile e si sposta in una stagione; un'isola no. Ogni negoziato tra un asset mobile e un territorio fisso converge sulle condizioni del primo.
Una risposta potrebbe arrivare anche dal progetto di integrazione degli aeroporti se non fosse che la Regione lo sta sciupando con decisioni anacronistiche e incompatibili con il ruolo istituzionale.




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