Più voli, più posti? La storia si ripete.
- Sandro Usai
- 1 giorno fa
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Nei prossimi giorni l’assessora Barbara Manca illustrerà, dopo 15 mesi di studi e analisi, la nuova Continuità territoriale, appena approvata in Giunta alla Commissione trasporti del Consiglio Regionale (qui il link (https://delibere.regione.sardegna.it/delibera/115895).
L’elaborato è corposo e tenta di fornire risposta alle varie richieste presentate da organizzazioni di categoria, operatori del settore turismo e trasporti.
Mosso dall'interesse personale ho svolto una prima analisi partendo dalla verifica del dimensionamento – frequenze, posti offerti, capacità degli aeromobili – rispetto al volato del 2024 che è l'ultimo dato consolidato.
Quello che mi ha immediatamente colpito sono i dati sul traffico passeggeri stimato assunto come base per lo svolgimento dei calcoli per determinare le compensazioni ai vettori. Infatti i numeri esposti nelle tabelle risultano molto più alti dei dati reali con maggiorazioni che vanno dal 20% al 45%!
L’intero dimensionamento mi ricorda quello presentato dalla Giunta Pigliaru nel 2019 che venne cassato dalla Commissione europea perché era sovradimensionato e ritenuto sproporzionato rispetto alle reali esigenze e profili di traffico. In quell'occasione la Regione fu costretta a rivedere il dato a ribasso e a riscrivere il DM. Negli articoli di stampa si parlò di fine della "navetta dei cieli".
Ma a parte questo aspetto, non marginale, che potrebbe portare alla revisione del dimensionamento, mi ha colpito un’altra aspetto che trovo davvero inquietante e preoccupante.
Se prendiamo la tratta Cagliari-Fiumicino, della fascia oraria 6:00-9:00, emerge che il numero di frequenze e di posti offerti dal nuovo bando non soddisfa il dato dei passeggeri trasportati nel 2024. In pratica, se passa questa configurazione ho stimato che circa 12.000 passeggeri in partenza da Cagliari per Fiumicino non potrebbero prenotare. Ancora peggio la situazione della fascia serale 18:30-23:00 da Fiumicino a Cagliari che lascerebbe a terra 17.000 passeggeri su base annua.
Se prendiamo il dato complessivo annuale della fascia mattutina della Cagliari-Fiumicino i passeggeri trasportati nel 2024 sono 172.000 a fronte di 159.232 posti offerti nel 2026.
In termini di frequenze e posti offerti la tratta Cagliari Fiumicino del mattino, oggi, è servita da 2, 3 voli con velivoli da 189 posti (Aeroitalia) o da 174/180 posti quando era in mano a ITA.
Il nuovo bando prevede per quella fascia oraria 2 voli a gennaio, novembre e dicembre e 3 voli a febbraio, marzo, aprile, maggio, ottobre con aerei da 150 posti!
A questo punto mi chiedo che cosa hanno da esultare le tante voci che si inseriscono nel dibattito per il nuovo bando. Ma hanno svolto un'attenta analisi dell'Allegato tecnico?
Sempre osservando la tabella relativa alla CAG-FCO, riportata nell’Allegato tecnico, emerge che il progettista ha previsto un numero di frequenze sproporzionato nelle fasce centrali della giornata che, tenuto conto del numero di passeggeri rilevato nel 2024 significherebbe far volare gli aerei con un coefficiente di riempimento molto basso e quindi in forte perdita. L'unico vantaggio sarebbe la possibilità di una maggiore scelta di orari che ci costerebbe tanto in termini di compensazioni.
Aggiungo un ulteriore elemento sulla sproporzione tra la stima dei passeggeri 2026 e il dato del volato del 2024 per la direttrice da Alghero verso Fiumicino e Linate. In questo caso addirittura i passeggeri residenti sono stati aumentati del 117% nella stagione Summer.
A questo punto credo che prima di inoltrarci nell'analisi dei servizi, di cui ci sarebbe tanto da dire visto che alcuni sono in contrasto con la normativa IATA, bisogna urgentemente rivedere le basi di calcolo del dimensionamento ristabilendo il criterio di proporzionalità.
Link ad alcuni grafici https://bit.ly/41T9a7b
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